giovedì 27 settembre 2012

MI HA SEGNALATO UN'AMICA BLOGGER...

...che non riusciva più a fare i commenti ai miei post perchè veniva richiesta una verifica: cioè bisognava RISCRIVERE una frase od una parola che compariva sullo schermo ma che spesso non si capiva e quindi non si poteva procedere con la pubblicazione del commento.

Ho eliminato (spero) quella funzione e dovrebbe essere tutto a posto.

Quindi ringrazio Graziana (vai qui) per la segnalazione e ora vi aspetto di nuovo.

A presto

eReMBi

martedì 25 settembre 2012

Citazione in cui ci immedesimiamo

".......ma davvero non ha la televisione?"

"Sì, davvero; e poi a che mi servirebbe? Lavoro tutto il giorno."

"Beh, potrebbe guardarla la sera?"

"Macchèèèèè...alla sera guardo mia moglie."

Mi sono commossa.

Liberamente tratto da 

BASILICATA COAST TO COAST di R.Papaleo













Molto carino ed il cast è azzeccatissimo.

Buona visione.

lunedì 17 settembre 2012

Mi piaceva proprio tanto

Conoscete la mia passione per Schmitt, avrò postato almeno 8 titoli suoi.

Qualche tempo fa un'altra mia passione erano i libri di Amélie Nothomb.

Poi chissà perchè non ho più comprato nulla.

Lei è brava, ha una capacità incredibile di descrivere le situazioni più incredibile in maniera disincantata, e poi crea romanzi brevi, il che è molto difficile e per questo maggiormente apprezzabile.

Però l'ho abbandonata.

Nonostante ciò, stamattina mi è venuta in mente e vi segnalo quindi

ANTICHRISTA di A.Nothomb












A me era piaciuto moltissimo e vi lascio quanto trovate anche sulla quarta.

Buona giornata.

"Antichrista": un titolo che già anticipa il senso di un racconto che ancora una volta presenta la personalità multiforme della sua autrice. Protagoniste due giovani donne: Christa ragazza bella, brillante, libera, intelligente e terribilmente bugiarda, contrapposta all'amica Blanche, mite, timida e bruttina che inizialmente vede nell'amica l'esempio luminoso e brillante da seguire e che gradulmente si accorge come dietro quella facciata si celi una vera Antichrista. Ma chi sarà la vincitrice finale di un rapporto vittima-carnefice che degenera sino a una guerra dichiarata del male contro il bene? Una storia incentrata sul rapporto sadico (e masochistico) di due adolescenti che ha dichiaratamente diversi elementi autobiografici" A.Nothomb

martedì 11 settembre 2012

Venivo al lavoro e mi è venuto in mente

SOSTIENE PEREIRA di A.Tabucchi














La dittatura in Portogallo sotto Salazar, la censura, l'attivismo dei giornalisti oppositori, la debolezza degli asserviti al regime.

E nel mezzo tutti gli altri.

I cui piccoli gesti hanno spesso cambiato il sistema.

Che bel libro.

Buona giornata.

"Il primo fondamento della dittature è la convinzione puerile diffusa del carattere straordinario delle capacità del dittatore, che invece è un normale cretino, simile ai suoi simili che gli danno il potere"

giovedì 6 settembre 2012

Voglio uccidere il ragno Martino

IL RAGNO MARTINO PRENDE IL PULMINO














L'ho letto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto.

Non ne posso più.

E tutte le sere laBiba lo vuole sentire.

Magari iniziamo un'altra storia ma lei alla fine mi chiede sempre: "Ora mi leggi il ragno Martino?"

Sento questa frasetta e vorrei soffocare lei e bruciare quel libretto che all'apparenza sembra innocuo. 

Invece  no: non fatevi ingannare dalle apparenze; è subdolo, entra nella memoria dei bambini e non se ne stacca più. 

Tu vorresti sbarazzartene ma poi quegli occhietti assonati (che già arrivano a pagina 3 quando arriva Peppo l'autista) che ti chiedono la loro storia preferita ti fanno frenare e accantonare i propositi da black block e ricominci a leggere, una sera dopo l'altra.

Terrò duro, ma non so ancora per quanto.

Buona giornata.

"I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale" A.Oz

martedì 4 settembre 2012

Per grandi e piccini.

Mi sono accorta che l'ultimo post risale a dieci giorni fa.

Chissà perchè.

Eppure non ero in vacanza ed ho letto come una matta, anche se alcuni libri erano davvero trash: ad es Cinquanta Sfumature.

Poi mi sono dedicata a 

BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE di A.D'Avenia












Una bella storia di adolescenza, che ci rispecchia perchè credo che tutti siamo stati sedicenni con sogni, paure, amori folli e depressioni cosmiche.

Successivamente sono passata a rileggere 

IL BUIO OLTRE LA SIEPE di H.Lee












Un bellissimo libro che sublima la semplicità ed allo stesso tempo fa riflettere su quanto i pregiudizi, i pettegolezzi e l'ignoranza a volte letteralmente uccidano!

Ed infine ho iniziato al leggere allaBiba

IL PICCOLO PRINCIPE di A.de S.Exupèry












Ed anche qui come per altri classici non c'è nulla da dire.

Buona giornata.

"Ci sono dei libri ingiustamente dimenticati, non ce ne sono di ingiustamente ricordati" W.H.AUDEN

venerdì 24 agosto 2012

Distrazione

A Genova si dice ou belin!

Quando ti dimentichi di dire una cosa importante, inizi la frase con questa esclamazione.

Quindi...

Ou belin non vi ho mai segnalato, anche se so che non serve, uno dei libri con cui ho iniziato la mia magica avventura di lettrice.

IL GIOVANE HOLDEN di J.D.Salinger














Non credo che ci sia nulla da dire!

Buon we.

"La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori del tempo  passato" Cartesio

martedì 21 agosto 2012

Videoteche in estinzione (almeno a Genova)

Premetto che ilPatriarca e laBiba sono ancora in vacanza ed io sono dovuta rientrare al lavoro.

Cosa fantastica perchè per almeno 3 gg avrò la casa tutta per me, le cene tutte per me, le docce tutte per me, etcetcetc...


Ieri però ho lavorato (cosa che non avveniva da circa 4 anni) fino a tardissimo.

Ero stanca morta e quando sono uscita mi sono fatta un giretto ed ho pensato: stasera potrei affittarmi un film.

Capisco che per chi ormai ha il decoder o sky, noleggiare un film sia una cosa un pò preistorica ma noi non abbiamo nè l'uno n'è l'altro, solo un monitor, un videoregistratore ed un lettore dvd (ovviamente non legge i nuovi bluray).

Cmq: decido che sì, è la serata giusta per un film per cui vado ad affittarlo e giusto per la cronaca ho affittato

SOUL KITCHEN di Fatih Akin














di cui dico solo: 110 e lode!

Così mi avventuro verso l'unica videoteca che ormai sembra essere rimasta a Genova, un posto in cui quando ci andiamo io ed ilPatriarca diciamo  che "siamo andati dal vecchietto".

Prima infatti era di un vecchietto davvero malato di cinema e prima di avere laBiba, mi fermavo delle mezz'ore a parlare con lui anche perchè aveva dei film davvero introvabili ed i nostri gusti erano simili.

Poi quando è morto il suo posto è stato preso dal figlio, un'altra scienza, un altro cultore del bel cinema.

E ieri mi sono fatta quattro chiacchere anche con lui.

E mi ha detto che non ce la fa più, le spese sono altissime ed i clienti pochissimi perchè ormai tutti scaricano i film da internet e solo pochi per lo più amanti del bel suono e della bella immagine (che spesso scaricando i film non hai) noleggiano o comprano film.

Per cui per la prima ed unica volta in questo blog lancerò (ma poi si potrà fare???) un 

APPELLO.

Se siete di Genova e volete vedere un bel film e farvi consigliare da un personaggio surreale ma espertissimo, almeno una volta a settimana andate all'inizio di Via Boccadasse (che poi non è altro che la via che vi conduce al vecchio borgo di pescatori conosciuto da tutti...e nel mentre magari vi prendete anche un buon gelato) ed affittatevi qualcosa.

Peraltro i prezzi sono davvero irrisori (max 3,50 euro).

Ed insieme forse potremo aiutare un piccolo negozio di quartiere la cui chiusura, oltre che un dispiacere per molti, significherebbe la perdita di una memoria ed una cultura cinematografica impagabile.

Buona giornata.

lunedì 20 agosto 2012

Rientro con news per grandi e piccini con un pò di musica

Eccomi di ritorno.

Non che abbia fatto chissàchè, ma in una settimana mi sono fatta un pocker di libri. 

In realtà è stato un pocker un pò maffetto, dato che ho di nuovo ceduto alle letture vacanziere che ho messo sul mio mitico reader (come già vi dicevo qui).

Apro le mie quattro carte con 

IL LIBRO DELLE FILASTROCCHE di G.Rodari














L'ho trovato nel mio gironzolare qua e là ed ovviamente il mio amore per Rodari (vai qui) mi ha spinto ad averlo ed a leggerlo allaBiba.

E....questa volta si è innamorata anche lei!

APPLAUSI.

Vi lascio la sua preferita

B.P.di G.Rodari

hanno un suono vivace e lieto
tranne l'Acca che, come si sa,
un suono proprio non ce l'ha.
Ci sono lettere importanti:
l'A che a tutte sta davanti,
del suo primato è molto orgogliosa
e porta sempre la Maglia rosa;
la Zeta, con cui si scrive «zero»,
è più temuta dell'Uomo Nero.
Ci sono lettere buone e care
come la G del verbo giocare.
Certe lettere vanno in coppia,
e la T spesso si raddoppia...
Ma la coppia più speciale,
famosa su scala internazionale,
è quella che vedete qui:
una B. con una P.
B.P... Che vuol dire? Pensateci un po':
forse Buon Pranzo... forse Buon Pro...
Oppure... Buona Passeggiata?
Trovate da soli la ... Bella Pensata


Poi nell'ordine ho letto:

HO IL TUO NUMERO di S.Kinsella














Decisamente orrendo. 

Peccato, perchè cmq quando volevo rilassarmi in passato I Love Shopping l'ho letto e mi ero fatta un sacco di ridere. Ma questo è proprio illegibile.

Poi ho letto l'ennesimo giallo di Nesbo (ormai gli voglio un pò bene) ovvero

LA RAGAZZA SENZA VOLTO di J.Nesbo














Mi è piaciuto meno degli altri due.

Ma questo credo sia dovuto al fatto che lo stesso tipo di storie letto, riletto e ri-riletto mi annoia.

ATTENZIONE però: se amate i gialli e volete leggere quelli che vi ho suggerito negli ultimi post l'ordine cronologico è: La ragazza senza volto, poi L'uomo di neve e per ultimo Il leopardo.

Tra sabato e domenica infine ho letto

ACCIAIO di S.Avallone














Questo invece mi è piaciuto molto.

Era tanto che volevo leggerlo e quando ho trovato il pdf non me lo sono lasciata scappare.

E ne vale davvero la pena.

La storia è ben costruita. 

Ti senti il mondo dei protagonisti addosso anche se non hai minimamente idea di cosa sia la Lucchini,  o dove sia (spero di no, eh???) Piombino.

A mio avviso la Avallone qui è stata proprio brava.

E chiudo con la canzone che in questo gg di spostamenti in macchina ho ascoltato mille volte, lasciando un tributo ad una delle B-Side più belle degli Oasis.

THE MASTERPLAN degli Oasis


Take the time to make some sense
Of what you want to say
And cast your words away upon the waves
Bring them back with Acquiesce
On a ship of hope today
And as they fall upon the shore
Tell them not to fear no more
Say it loud and sing it proud
And they...

Will dance if they want to dance
Please brother take a chance
You know they're gonna go
Which way they want to go
All we know is that we don't know
What is gonna be
Please brother let it be
Life on the other hand won't let you understand
Why we're all part of the masterplan

I'm not saying right is wrong
It's up to us to make
The best of all things that come our way
And all the things that came have past
The answer's in the looking glass
There's four and twenty million doors
Down life's endless corridor
Say it loud and sing it proud
And they...

Will dance if they want to dance
Please brother take a chance
You know they're gonna go
Which way they want to go
All we know is that we don't know
What is gonna be
Please brother let it be
Life on the other hand won't let you understand
Why we're all part of the masterplan



Andate qui (THE MASTERPLAN) e cantiamocela tutti insieme.

Buon rientro a tutti.

venerdì 10 agosto 2012

Nonni al lavoro

In questo giorni di afa e di antibiotici (che prendo per un bel problemino di denti) di andare al mare non se ne parla.

Così quando finisco il lavoro e torno a prendere laBiba ce ne andiamo belle belle con qualche amichetto/a al parco giochi.




In uno specifico c'è una bella area (a pagamento) gestita da una coppia di nonnini molto seria, ombreggiata, pulita e fresca dove ci sono dei gonfiabili, delle belle casette, giochi con le palline, castelli delle principesse, tappeti elastici, scivoli per andare con le macchinine, dondoli....il tutto con scritto sopra l'età che i nonnini, in base alla loro esperienza con i nipoti, ritengono più adatta per usufruirne.

L'altro giorno poi è accaduto un fatto che mi ha lasciata piacevolmente stupefatta e mi ha fatto decidere che a volte i giochi a pagamento non sono poi così male.

Allora: c'erano pochi bambini ma cmq abbastanza per far scappare qualche piccolo capriccio se in due vogliono andare proprio su quell'altalena lì (NOTA: sappiate che cmq per me il numero ideale di bambini che giocano insieme non dovrebbe mai superare il 2)!

Ad un certo punto arriva un bambino di circa 5/6 anni che inizia a spingere, a urlare ed a dire parolacce.

Io vedo Nonnina



che nel mentre era impegnata a spiegare chissà cosa a due bimbe, dire qualcosa al marito e questo parte come un kamikaze.

Va davanti al bimbo e gentilmente gli dice: "per favore puoi evitare di dire queste brutte parole e di spingere i piccolini? E poi questo non è un gioco per te che sei grande; vai su quelli adatti a te".

Il bimbo lo guarda e gli fa una pernacchia anche se a dirla tutta sembrava che gli avesse sputato.

Allora Nonnino non si scompone, chiede al bimbo chi l'ha accompagnato, trova il padre e sempre con cortesia gli dice: "Mi scusi, questo è suo figlio? Beh, il bambino mi sembra decisamente maleducato o verrebbe da dire ineducato, non ha rispetto nè per i piccoli nè per gli adulti e soprattutto dice delle parole che in questo posto non sono accettate. La prego quindi di prendere suo figlio ed andare a giocare fuori di qui".

Il padre molto risentito prende il figlio e lo porta via.

Il tutto senza nemmeno parlargli per fargli capire che non ci si comporta così.

Anzi borbottava anche contro Nonnino.

Ho poi scoperto parlando con loro che non è la prima volta che succede ma che loro pretendono che la gente che frequenta quel posto sia gente educata e rispettosa, i soldi vengono dopo.

Vogliono essere sicuri che le mamme ed i papà che vanno lì si sentano tranquilli perchè i loro bimbi (soprattutto nella fase dell'imitazione) non vedano atteggiamenti nè sentano parole che in casa non vedrebbero nè sentirebbero.

E per noi è una bella garanzia, no?

Come al solito non so se sono riuscita a farmi capire. 

Ma cmq viva i Gonfiabili ed i Nonnini.

Io mi fermo per un paio di settimane.

Buona giornata e buone ferie.

"Anche i fanciulli ben nati debbono essere educati" detto popolare