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mercoledì 17 aprile 2013

Promessa e anime

Se penso alle anime non può non venirmi in mente Miyazaki.

Il sognatore.

Il grande che parla ai piccoli.

Il grande che parla ai grandi.

Il "creatore" di cartoni che ancora si ostina a usare tecniche di disegno tradizionali e non affidarsi alla grafica dei computer.

Il primo contatto con Miyazaki lo ebbi tanti anni fa (come tanti di noi che sono cresciuti tra i '70 e gli'80) vedendo le prime anime  che vennero trasmesse in Italia e di cui lui era talvolta regista altre sceneggiatore altre volte entrambi

HEIDI










ANNA DAI CAPELLI ROSSI











e soprattutto 

CONAN 













di certo il mio preferito.

Ancora adesso, se penso che in Conan (creato credo alla fine degli anni 70) Miyazaki ipotizzava che nel 2008 la razza umana avrebbe rischiato l'estinzione, mi rendo conto che la sua sensibilità e conoscenza dell'uomo è decisamente profonda: certo la guerra globale non c'è stata, le bombe megagalattiche non hanno frantumato i continenti e creato immensi Tzunami ma non ci siamo andati vicino?

E vedendo come oggi non ci sia quasi più solidarietà, come tanti vivano solo per se stessi senza preoccuparsi di nessuno, come pochissimi accentrino potere politico ed economico a dispetti di tantissimi, non ci avviciniamo forse alle atmosfere raccontate dal ragazzo del futuro?

Ma ero partita gasata per dirvi che anche laBiba inizia ad amare Miyazaki: al momento ci limitiamo al 

TOTORO











ed a 

PONYO









ma chissà cosa riserverà il futuro. 

E cmq al momento basta che si commuova e sogni con i Nerini del buio e si incanti per l'amore di Sosuke e Brunilde: il resto verrà da sè.

Buona giornata.

mercoledì 28 novembre 2012

100% made in family


Buongiorno a tutti, oggi ecco un mio post che è stato "ospite" di thelivingproject-genova.blogspot.it

Mentre continuano le attività per la futura scuola primaria, non ce ne stiamo certo con le mani in mano: anzi "mettiamo" le mani in moto per fini ludici.

Riassumo: per far si che le attività che poi verranno proposte nei laboratori dell'Associazione Culturale siano "valide" ed efficaci, testiamo tutto prima a casa nostra.

Nello specifico prima o poi vorremmo proporre un laboratorio sul riciclo ed uno di baby-cucina.

Così ieri sera abbiamo creato un teatrino partendo da una scatola di cereali e da avanzi di cartoncino per fare i personaggi e dei biscotti che poi verranno dipinti dai bambini, proprio come se fossero delle piccole tele ma commestibili.

Ecco i risultati.


Teatrino 
  

Il lucertolone, le due sorelline e la tartaruga Lattuga


INFILTRATI nello spettacolo

I biscotti...


..che stamattina erano già finiti!

Carini, no?

E fatto tutto dalle mani della piccolaB.

Perchè dico questo? 

Perchè a volte si vedono delle "crezioni" per bambini proposte nei vari laboratori che sono perfette.

Però se assisti alla costruzione ti rendi conto che il bambino ha fatto ben poco, le sue manine non hanno quasi operato.

Noi invece vogliamo proporre qualcosa che, anche se ai nostri occhi obiettivamente non sembra bellissimo, viene però interamente costruito da loro.

Quindi cosa ne pensate? 

Possiamo fare una cosa del genere anche con i vostri bimbi?

Buona giornata.

giovedì 6 settembre 2012

Voglio uccidere il ragno Martino

IL RAGNO MARTINO PRENDE IL PULMINO














L'ho letto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto e riletto.

Non ne posso più.

E tutte le sere laBiba lo vuole sentire.

Magari iniziamo un'altra storia ma lei alla fine mi chiede sempre: "Ora mi leggi il ragno Martino?"

Sento questa frasetta e vorrei soffocare lei e bruciare quel libretto che all'apparenza sembra innocuo. 

Invece  no: non fatevi ingannare dalle apparenze; è subdolo, entra nella memoria dei bambini e non se ne stacca più. 

Tu vorresti sbarazzartene ma poi quegli occhietti assonati (che già arrivano a pagina 3 quando arriva Peppo l'autista) che ti chiedono la loro storia preferita ti fanno frenare e accantonare i propositi da black block e ricominci a leggere, una sera dopo l'altra.

Terrò duro, ma non so ancora per quanto.

Buona giornata.

"I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale" A.Oz

venerdì 10 agosto 2012

Nonni al lavoro

In questo giorni di afa e di antibiotici (che prendo per un bel problemino di denti) di andare al mare non se ne parla.

Così quando finisco il lavoro e torno a prendere laBiba ce ne andiamo belle belle con qualche amichetto/a al parco giochi.




In uno specifico c'è una bella area (a pagamento) gestita da una coppia di nonnini molto seria, ombreggiata, pulita e fresca dove ci sono dei gonfiabili, delle belle casette, giochi con le palline, castelli delle principesse, tappeti elastici, scivoli per andare con le macchinine, dondoli....il tutto con scritto sopra l'età che i nonnini, in base alla loro esperienza con i nipoti, ritengono più adatta per usufruirne.

L'altro giorno poi è accaduto un fatto che mi ha lasciata piacevolmente stupefatta e mi ha fatto decidere che a volte i giochi a pagamento non sono poi così male.

Allora: c'erano pochi bambini ma cmq abbastanza per far scappare qualche piccolo capriccio se in due vogliono andare proprio su quell'altalena lì (NOTA: sappiate che cmq per me il numero ideale di bambini che giocano insieme non dovrebbe mai superare il 2)!

Ad un certo punto arriva un bambino di circa 5/6 anni che inizia a spingere, a urlare ed a dire parolacce.

Io vedo Nonnina



che nel mentre era impegnata a spiegare chissà cosa a due bimbe, dire qualcosa al marito e questo parte come un kamikaze.

Va davanti al bimbo e gentilmente gli dice: "per favore puoi evitare di dire queste brutte parole e di spingere i piccolini? E poi questo non è un gioco per te che sei grande; vai su quelli adatti a te".

Il bimbo lo guarda e gli fa una pernacchia anche se a dirla tutta sembrava che gli avesse sputato.

Allora Nonnino non si scompone, chiede al bimbo chi l'ha accompagnato, trova il padre e sempre con cortesia gli dice: "Mi scusi, questo è suo figlio? Beh, il bambino mi sembra decisamente maleducato o verrebbe da dire ineducato, non ha rispetto nè per i piccoli nè per gli adulti e soprattutto dice delle parole che in questo posto non sono accettate. La prego quindi di prendere suo figlio ed andare a giocare fuori di qui".

Il padre molto risentito prende il figlio e lo porta via.

Il tutto senza nemmeno parlargli per fargli capire che non ci si comporta così.

Anzi borbottava anche contro Nonnino.

Ho poi scoperto parlando con loro che non è la prima volta che succede ma che loro pretendono che la gente che frequenta quel posto sia gente educata e rispettosa, i soldi vengono dopo.

Vogliono essere sicuri che le mamme ed i papà che vanno lì si sentano tranquilli perchè i loro bimbi (soprattutto nella fase dell'imitazione) non vedano atteggiamenti nè sentano parole che in casa non vedrebbero nè sentirebbero.

E per noi è una bella garanzia, no?

Come al solito non so se sono riuscita a farmi capire. 

Ma cmq viva i Gonfiabili ed i Nonnini.

Io mi fermo per un paio di settimane.

Buona giornata e buone ferie.

"Anche i fanciulli ben nati debbono essere educati" detto popolare

martedì 10 gennaio 2012

Io non so fare niente...O QUASI...e continua ad andare bene così

Ho visto che il post che avete più letto e continuate a leggere è questo (vai qui).

La cosa mi fa sempre ridere perchè, contando che per lo più qui parliamo dei libri che mi piacciono, il post diventato più popolare è uno che di libri proprio non parla.

Cmq....oggi volevo aggiornarVi sui progressi fatti nei lavori manuali. 

Ho già detto  che, (1) da quando è nata, cerco di impegnarmi per dare alla Biba delle alternative ai classici giochi che vengono proposti ai nostri figli.

E che (2) mi piace fare torte per i bambini.

Così, in merito al punto 1, durante le sonnacchiose giornate natalizie mi sono cimentata nella crezione dell'orsetto di lana che Serena del fantastico blog "Bimbo naturale" (vai qui) spiegava nel suo post del 10 agosto 2010, e questo è stato il risultato.



Invece in merito al punto 2 in occasione del consueto Gennarino* a casa nostra ho preparato questa torta che ho trovato in un libro di torte decorate comprato all'incirca 15 anni fa (antesignano degli attualissimi libri sul cake design).











La torta doveva rappresentare Il Principe Ranocchio: a me è venuto un ROSPO....ma va bene così!

Buona giornata.

"Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso" W.Faulkner

*Vi chiedete cos'è il Gennarino? Beh: è la prima domenica di gennaio subito dopo la befana (quando, un tempo, veniva subito dopo natale lo chiamavo Natalino) in cui in casa nostra si invitano gli amici ed ognuno porta il regalo più brutto ricevuto nelle feste. E poi a sorteggio queste cose immonde si girano sulla schiena di qualcun altro. Noi ci divertiamo sempre un sacco. E ora coi bimbi è ancora più divertente.

martedì 27 dicembre 2011

Italia VS Stati Uniti



Siete mai stati sul sito di Joel Henriques? Noooo? Allora andate a visitarlo (vai qui)



Dopo che siete entrati, girando di qua e di la, troverete tanti giochi di carta (la città, la famiglia gatti, la neve, la scuola...)












Alla Biba piacciono moltissimo e ci gioca spesso.

Ma questa tipologia di giochi le piace talmente tanto che ieri sera ha iniziato a costruirsela da sola.

La vedevo che disegnava, ma quando ha inziato a ritagliare ed a mettere in piedi i ritagli, mi ha fatto troppo ridere.

Quello che vedete è: le principesse a Carnevale

Per avere 3 anni non è male, no?

Buona Giornata.

"Non insegno mai nulla ai miei allievi. Cerco solo di metterli in condizione di poter imparare" A.Einstein

martedì 15 novembre 2011

Domenica non ho letto

"Possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce" Platone










Con le altre mamme del gruppo studi del giovedì e con tutti i nostri bambini abbiamo festeggiato San Martino con gita nel bosco, merenda e passeggiata di ritorno illuminata solo dalla luce delle nostre lanterne.











E come lo scorso anno, è stata una gita magica.


A presto

giovedì 29 settembre 2011

E se non leggo e non mi improvviso...

...creatrice di gufi di pannolenci, cucino.

Così l'altro giorno mi sono cimentata in questa ricetta dei BISCOTTI IN VASO trovata nel blog di ANNA che mi avevano colpito per le foto e per il fatto che posso essere regalati prima di essere fatti...è curioso lo so, ma se vai qui, capirai e cmq ecco la foto che Anna ha usato nel suo blog.












Si tratta di biscotti d'avena, che io in realtà ho un pò modificato a seconda di quello che avevo in casa.

Per cui ho usato solo zucchero di canna (per un tot di 180 gr), solo nocciole (per un tot di 80 gr), non ho messo cioccolato ed ho usato fiocchi di 6 cereali anzichè quelli di sola avena.

Risultato: 10 e lode.

lunedì 26 settembre 2011

A volte non leggo...

...e provo a cimentarmi in altro.

Ieri pomeriggio, complice la pioggia di domenica, mentre la Biba dipingeva io mi cimentavo in questo:











Beh, per essere una che non ha mai cucito nemmeno i bottoni delle camice quando si staccavano, direi che non è poi andata così male, no?

Cmq nel caso non si capisse: è un gufetto di pannolenci che ho riempito con cotone e cucito (quasi tutto nei dettagli,salvo il contorno che è stato cucito da Mauro) all by myself!

A breve mi cimenterò in tartarughe.

lunedì 19 settembre 2011

Questa volta non è un libro...

... ma volevo, anche se molti altri blog ne hanno parlato, suggerire di andare vedere il mio sito preferito per eccellenza

www.madebyjoel.com

Lui è davvero il secondo papà migliore del mondo (il primo è ovviamente Mauro...ma un pò meno creativo)









Buon giringiro!

lunedì 12 settembre 2011

1000 volte perchè

Quando avevo postato questo (vai qui) non pensavo ancora che sarebbe arrivata la "stagione dei perchè" e soprattutto non pensavo che sarebbe stata così sfiancante.

Quindi alle 1000 volte che ci sentiamo chiamare mamma, adesso si aggiungono le 1000 volte che sentiamo perchè?


Mamma, perchè quell'uccello vola ? Mamma, perchè la Pimpi (=gatto) è nera? Mamma, perchè cammino? Mamma, perchè la casa è alta? Mamma, perchè viene buio? Mamma, perchè sei la mia mamma? Mamma, perchè c'è una pietra lì? Mamma, perchè ci sono le maestre? Mamma, perchè non posso vedere la televisione? Mamma perchè gli altri bimbi possono vedere la televisione? Mamma, perchè sono femmina? Mamma perchè ho i ricci?...

Questi non sono nemmeno una minima parte dei perchè che la Biba ogni giorno mi propone, ai quali a volte non do risposta al fine di non generarne almeno 5 volte tanti!

SOPRAVVIVENZA!

lunedì 13 giugno 2011

Stasera leggiamo....

...ed è così che si conclude ogni sera la mia giornata...

Nel corso degli anni per me si sono alternati letteralmente centinaia di libri.

Sono sempre stata una grande lettrice, in questo gli studi classici mi hanno aiutato, ma è negli quindici anni che la lettura è diventata la mia vera e più grande passione.

Ogni volta che vedo un libro spero che sarà IL LIBRO.

Mi piace l'odore della carta, il contatto con la copertina, il mistero dell'imminente "trama".

E mi piace la ricerca: scegliere il libro da leggere per me è sempre un'avventura.

A volte lo prendo perchè mi piace il disegno in copertina, altre volte perchè la quarta mi colpisce, altre volte perchè conosco l'autore, altre perchè è edito da una casa di cui mi fido, altre perchè si tratta di stampa alternativa, altre ancora perchè sì e basta!

E poi c'è l'ansia del vedere se "anche stavolta c'ho azzeccato" e quindi inizio a leggere.

In alcuni casi con leggerezza, altre volte con "dato che l'ho comprato", altre ancora perchè non ho niente da fare, ma per lo più perchè mi piace.

E così da oggi vorrei iniziare ad elencarVi tutti i libri conosciuti e non (comunque sempre in italiano o tradotti) che in questi anni ho letto e che mi sono piaciuti.

Sono tanti, tantissimi....ecco perchè non riuscirei mai a fare il gioco dei "10 libri che porteresti con te nell'isola deserta"...piuttosto non ci vado su quell'isola!

E vorrei anche iniziare ad elencarVi i libri che ho inziato a leggere fin dai primi mesi a mia figlia.

Spero di poterVi dare qualche spunto e qualche imput.

A presto e se vi va domani vi parlerò di:

A SPASSO COL MOSTRO di Julia Donaldson

e

IL VANGELO SECONDO BIFF di Christopher Moore

venerdì 10 giugno 2011

Io non so fare niente...e va bene così

Avevo iniziato questo blog per fare come tante altre mamme e inserire qui tutte le cose che facevo per la Biba.

La realtà è che io manualmente non SO FARE NIENTE!

Non so fare la maglia, non so fare ciabatte o vestiti o bambole di panno lenci, non so costruire acquiloni, nè macchinine volanti, non so ricamare in 50 modi diversi il nome di mia figlia su ogni tipo di tessuto, non so creare animali con la plastilina, nè fare sculture con la creta.

Però so inseguire mia figlia facendo finta di essere un coccodrillo, so farla ridere facendole il solletico a tradimento, so abbracciarla quando meno se lo aspetta e darle un bacio ogni sera mentre dorme.

So capire cosa le serve per calmarla se piange.

So (quando "fa bene") anticipare i suoi desideri e sorprenderla.

So crearle il giardino delle farfalle che, anche se richiama solo formiche ed api, va bene lo stesso.

So al massimo fare una bella torta per il suo compleanno










E so essere la sua mamma preferita!!!

E va bene così.

giovedì 26 maggio 2011

Oggi vorrei...


Tornare con la Biba in tanti dei paesi che io e Mauro abbiamo visitato viaggiando zaino in spalla prima che nascesse.

Vorrei tornare a vedere i tramonti in Botswana,


oppure i 2 oceani che si incontrano in Sud Africa


Vorrei tornare a vedere gli spazi sconfinati in Canada 



 Vorrei sentire il profumo della lavanda a Senanque, in Provenza


Vorrei farmi girare la testa per l'alta quota in Bolivia



Vorrei rifare tutti i viaggi che abbiamo fatto per ri-viverli con lei, e fare viaggi nuovi per VIVERLI insieme.

Verrà il tempo.

mercoledì 25 maggio 2011

1000 volte mamma

Mamma guarda, mamma vieni, mamma dov'è..., mamma senti, mamma ho paura, mamma ho male a una gamba, mamma papà quando arriva, mamma ho caldo, mamma ho sete, mamma ho fame, mamma non trovo..., mamma mi prendi...., mamma che bello, mamma ti voglio bene, mamma sei cattiva, mamma non essere arrabbiata, mamma non lo faccio più, mamma posso, mamma non voglio, mamma sì, mamma no, mamma cosa facciamo, mamma dove vai, mamma che forte, mamma sono felice.....

MAMMMAAAA!

Credo che questa per una mamma sia la giornata tipo: quante volte ci sentiamo chiamare? 10,100,1000 volte!

Che fatica, ma che bello, no?

martedì 10 maggio 2011

Riflessioni del lunedì...fatte di martedì

Ultimamente ho riflettuto molto sulla Biba. Con banalità (ma è realtà!) ho pensato che davvero è cresciuta in un attimo  e quindi ho iniziato a fare una retrospettiva di quello che abbiamo fatto io ed il papà in questi tre anni.
Ho ripercorso gli “errori” , le dimenticanze, le ovvietà, i problemi.
Ho pensato a cosa avremmo potuto fare in certe circostanze ed a cosa non avremmo dovuto fare in altre.
Diverse volte ho pensato: “Che fortuna abbiamo avuto con la Biba: ha sempre mangiato, dormito tutta la notte da quando ha 20 giorni, ubbidito quando doveva, giocato e trasgredito quando poteva, etccc”.
Poi invece qualcuno mi ha fatto riflettere: per carità, è vero che buona parte la fa l’indole della bambina, ma il fatto di avere due genitori che si amano e si rispettano, dove anche se si litiga non si alza mai la voce, dove c’è coerenza,  sicuramente ha contribuito alla sua serenità.

Ed è questo che la Biba è: una bimba serena, nient’altro.
Per cui, forse, per il momento sta andando bene così e credo che per un po’ continueremo come stiamo facendo: saremo genitori normali, che seguono,perchè no, gli insegnamenti di Steiner per alcune cose, il buon senso per altre. Ma soprattutto che cerchino come fine ultimo la serenità.

giovedì 24 marzo 2011

Una cucina in legno e due cartoni

Questo è stato un periodo di quelli tipici....una contraddizione!

Devo fare una premessa.
Tutto quello che ci ha lasciato Steiner è una bibliografia infinita che tratta di ogni materia possibile (medicina, alimentazione, pedagogia, agricoltura,filosofia…) e su tanti punti io e mio marito ci siamo trovati d’accordo, su altri ci siamo fatti un’idea, altri li abbiamo “sposati” appena conosciuti, altri ancora li vivevamo già (senza saperlo) da anni su altri ancora invece siamo ancora in dubbio, anche perché bisogna contestualizzare all’oggi delle  idee e delle teorie che sono nate e cresciute negli anni 30 del secolo scorso e applicarle con coscienza e buon senso.

Quando poi tre anni fa è nata nostra figlia abbiamo ovviamente incentrato la nostra attenzione sulla parte pedagogica, che peraltro a noi risultava “facile” perché avevamo sempre parlato di voler crescere i nostri figli in un determinato modo.

Di base, in sintesi, quello che abbiamo cercato (e tuttora cerchiamo) di fare e di farla crescere in modo naturale e spontaneo, all’aria aperta, evitando televisione e computer, guidandola sui punti fondamentali ma anche lasciandole lo spazio per esprimersi nei limiti della sua età, cercando per lei pochi giochi ma di qualità e di materiali naturali (per lo più legno)

Tutto questo sproloquio per dire che in questo lungo periodo di pioggia abbiamo passato il tempo e messo tanto impegno nel costruire una cucina in legno per il compleanno di nostra figlia. (Se vuoi farla vai sul blog di mio marito a questo link http://ghirlandamauro.blogspot.com/2011/01/la-baby-cucina-in-lavorazione.html)


Peccato però che nell’aprire il pacchettone che le avevamo preparato l’entusiasmo di nostra figlia nello scoprire la cucina ovviamente non sia stato quello che ci aspettavamo: la prima cosa che ci ha chiesto dopo averlo un po’ esaminata è stata: “ok, ma adesso dato che è il mio compleanno posso vedere un cartone?”
UNA CONTRADDIZIONE
Grazie Steiner!