lunedì 30 maggio 2011

Compilation per le 6 del mattino

Alle 620 del mattino andare in piscina è da delirio!

Poi ci trovi anche gli invasati, ok, ma io mi sento sempre una larva e per potermi buttare e farmi i miei ca 2 km ho bisogno di un aiutino.

Così mi sono messa sull'MP3 da piscina un mix delle mie canzoni preferite...non nuoterò come la Pellegrini ma almeno arrivo alla fine.

E soprattutto per un'ora stacco. Faccio il mio sciopero personale dal mondo.

L'unico neo è che canto sott'acqua e a volte me la rido da sola...chissà cosa pensano i serissimi nuotatori delle altro corsie!

Ringrazio quindi, in ordine sparso e senza preferenza: Housemartin, Cure, G.Allevi, Belle&Sebastian, F.Battiato, Gang, J.Jhonson, B.Harper, Weezer, B.Dylan, G.Palma and the bluebeaters, ELVIS, Clash, Coldplay, Fratellis, N.Cave...e tutti gli altri che al momento non ricordo.

E' bello nuotare con Voi.

giovedì 26 maggio 2011

Oggi vorrei...


Tornare con la Biba in tanti dei paesi che io e Mauro abbiamo visitato viaggiando zaino in spalla prima che nascesse.

Vorrei tornare a vedere i tramonti in Botswana,


oppure i 2 oceani che si incontrano in Sud Africa


Vorrei tornare a vedere gli spazi sconfinati in Canada 



 Vorrei sentire il profumo della lavanda a Senanque, in Provenza


Vorrei farmi girare la testa per l'alta quota in Bolivia



Vorrei rifare tutti i viaggi che abbiamo fatto per ri-viverli con lei, e fare viaggi nuovi per VIVERLI insieme.

Verrà il tempo.

mercoledì 25 maggio 2011

1000 volte mamma

Mamma guarda, mamma vieni, mamma dov'è..., mamma senti, mamma ho paura, mamma ho male a una gamba, mamma papà quando arriva, mamma ho caldo, mamma ho sete, mamma ho fame, mamma non trovo..., mamma mi prendi...., mamma che bello, mamma ti voglio bene, mamma sei cattiva, mamma non essere arrabbiata, mamma non lo faccio più, mamma posso, mamma non voglio, mamma sì, mamma no, mamma cosa facciamo, mamma dove vai, mamma che forte, mamma sono felice.....

MAMMMAAAA!

Credo che questa per una mamma sia la giornata tipo: quante volte ci sentiamo chiamare? 10,100,1000 volte!

Che fatica, ma che bello, no?

lunedì 16 maggio 2011

Fare la maglia..che fatica!

L'altra sera guardavo delle mamme che con i ferri avevano fatto dei lavori fantastici, delle pupette per fare a casa il teatrino con i bimbi.

Io ovviamente ci ho provato e quello che è venuto fuori dai miei ferri è stato un pezzo di lana a maglie così strette che sembrava una cotta medievale anti frecce!

Ci ho provato e riprovato ma alla fine anzichè rilassarmi mi stavo facendo venire l'ulcera!

E quindi stavo perdendo di vista il fine: fare un lavoro manuale che mi facesse smettere di pensare e mi portasse serenità.

Così mi sono fatta spiegare come fare la maglia con le dite....ed ho trovato la mia dimensione! Ok, non serve a niente,ma visto che mi rilassa, perchè no?

Per il momento ho fatto una sciarpa che in realtà sembra un serpente e quindi al momento non crdo che potrò fare un teatrino....al massimo un rettilario!

Alla Biba però piace molto e forse piano piano anche io riuscirò a fare qualcosa che non vada interpretato ma che si capisca al solo guardarlo...ho fiducia!

giovedì 12 maggio 2011

Steiner a pranzo in fattoria....

Ogni volta che vado sul sito di Steiner e poi guardo la nostra famiglia e la nostra vita mi ritrovo sempre a pensare che tutte le buone filosofie sono niente più e niente meno che buon senso.

Qualche giorno fa siamo ci siamo allontanati dal mare dove viviamo per addentrarci in campagna. Gira che ti gira siamo poi finiti in una fattoria, dove dall'insalata al vino alla carne del proprio allevamento di mucche, tutto era "fatto" in maniera biodinamica.

Il gusto delle pietanze era impagabile, quello del vino ancora di più, gli animali erano liberi ed anche l'aria che si respirava dava l'idea del "buono"...basterebbe proprio poco per adattare il mondo a questi ritmi: la vita sarebbe più semplice per tutti e certamente migliore per tanti.

Anche stavolta lo zio Rodolfo ha avuto ragione.

Di sicuro noi abbiamo passato una bella giornata...nonostante il brutto tempo.



martedì 10 maggio 2011

Riflessioni del lunedì...fatte di martedì

Ultimamente ho riflettuto molto sulla Biba. Con banalità (ma è realtà!) ho pensato che davvero è cresciuta in un attimo  e quindi ho iniziato a fare una retrospettiva di quello che abbiamo fatto io ed il papà in questi tre anni.
Ho ripercorso gli “errori” , le dimenticanze, le ovvietà, i problemi.
Ho pensato a cosa avremmo potuto fare in certe circostanze ed a cosa non avremmo dovuto fare in altre.
Diverse volte ho pensato: “Che fortuna abbiamo avuto con la Biba: ha sempre mangiato, dormito tutta la notte da quando ha 20 giorni, ubbidito quando doveva, giocato e trasgredito quando poteva, etccc”.
Poi invece qualcuno mi ha fatto riflettere: per carità, è vero che buona parte la fa l’indole della bambina, ma il fatto di avere due genitori che si amano e si rispettano, dove anche se si litiga non si alza mai la voce, dove c’è coerenza,  sicuramente ha contribuito alla sua serenità.

Ed è questo che la Biba è: una bimba serena, nient’altro.
Per cui, forse, per il momento sta andando bene così e credo che per un po’ continueremo come stiamo facendo: saremo genitori normali, che seguono,perchè no, gli insegnamenti di Steiner per alcune cose, il buon senso per altre. Ma soprattutto che cerchino come fine ultimo la serenità.

giovedì 24 marzo 2011

Una cucina in legno e due cartoni

Questo è stato un periodo di quelli tipici....una contraddizione!

Devo fare una premessa.
Tutto quello che ci ha lasciato Steiner è una bibliografia infinita che tratta di ogni materia possibile (medicina, alimentazione, pedagogia, agricoltura,filosofia…) e su tanti punti io e mio marito ci siamo trovati d’accordo, su altri ci siamo fatti un’idea, altri li abbiamo “sposati” appena conosciuti, altri ancora li vivevamo già (senza saperlo) da anni su altri ancora invece siamo ancora in dubbio, anche perché bisogna contestualizzare all’oggi delle  idee e delle teorie che sono nate e cresciute negli anni 30 del secolo scorso e applicarle con coscienza e buon senso.

Quando poi tre anni fa è nata nostra figlia abbiamo ovviamente incentrato la nostra attenzione sulla parte pedagogica, che peraltro a noi risultava “facile” perché avevamo sempre parlato di voler crescere i nostri figli in un determinato modo.

Di base, in sintesi, quello che abbiamo cercato (e tuttora cerchiamo) di fare e di farla crescere in modo naturale e spontaneo, all’aria aperta, evitando televisione e computer, guidandola sui punti fondamentali ma anche lasciandole lo spazio per esprimersi nei limiti della sua età, cercando per lei pochi giochi ma di qualità e di materiali naturali (per lo più legno)

Tutto questo sproloquio per dire che in questo lungo periodo di pioggia abbiamo passato il tempo e messo tanto impegno nel costruire una cucina in legno per il compleanno di nostra figlia. (Se vuoi farla vai sul blog di mio marito a questo link http://ghirlandamauro.blogspot.com/2011/01/la-baby-cucina-in-lavorazione.html)


Peccato però che nell’aprire il pacchettone che le avevamo preparato l’entusiasmo di nostra figlia nello scoprire la cucina ovviamente non sia stato quello che ci aspettavamo: la prima cosa che ci ha chiesto dopo averlo un po’ esaminata è stata: “ok, ma adesso dato che è il mio compleanno posso vedere un cartone?”
UNA CONTRADDIZIONE
Grazie Steiner!

mercoledì 9 marzo 2011

Steiner mi ha bloccato!

Oggi sono una zombie.
Alle 620 è suonata la sveglia, la borsa era pronta ed il costume già in bagno, pronto ad essere infilato per poi far prima quando arrivo in piscina, per sfruttare i 40 min di nuoto che mi posso permettere prima di entrare al lavoro alle 815....ma non ce l'ho fatta!
Ho passato una notte infernale, come potranno ben capire le mamme che hanno figli piccoli con la tosse.
Non ho dormito un minuto di fila (che fosse uno) perchè Beatrice è voluta venire su in letto con noi e visto che ha tossito ininterrottamente io ho deciso di fare la guardia al castello, tanto ero sveglia!!!
E cmq nei rari momenti in cui la Biba non russava o tossiva, c'era la gatta che miagolava o si incastrava da qualche parte facendo casino.
Avrei voluto sopprimerla -anche la gatta- (tanto nel sonno non se ne sarebbe accorta) ma ahimè, le vogliamo tanto bene...
E poi Steiner non so se approverebbe!
Eh sì, in realtà questo blog è nato per condividere con altre mamme e papà l'approccio steineriano alla vita di tutti i giorni, dall'alimentazione, all'educazione....
Noi ci siamo introdotti in questa via un pò per caso, nel senso che vivevamo già secondo alcuni "principi" dello zio Rodolfo senza saperlo.
Poi ci siamo imbattuti in un testo (L'educazione dei figli) ed abbiamo deciso di approfindire la questione..ed eccoci qui dunque! A trattenersì nell'insaccare malamente tua figlia di tre anni che russa e tossisce intasata dal raffreddore e non ti fa dormire...direi che Steiner ci è servito molto.

martedì 8 marzo 2011

Ma mamma dove vai?

Questo è quello che mi chiedeva qualche settimana fa dopo cena mia figlia Beatrice, quando mi vide preparare la borsa.
"Da nessuna parte" le risposi io. "Sto preparando solo la borsa del nuoto."
"Ma vai adesso?"
"No, domattina."
"Ma quando sono all'asilo?"
"No, prima di andare al lavoro, quindi tu starai ancora dormendo...all'asilo ci vai con papà."
E questo è stato l'inizio della mia avventura di mamma nuotatrice alle 6 del mattino, prima della colazione, del lavoro, del ritorno a casa, della ripresa di figlia all'asilo, del pomeriggio da mamma, della sera da mamma e moglie e padrona di gatta, del crollo catatonico sul letto alla fine della giornata.
Mi dite poco...