lunedì 11 febbraio 2013

A pg.270

ho pianto.

NON TI MUOVERE di M.Mazzantini














Dopo che due dei suoi libri (vai qui) mi avevano fatto decidere che la Mazzantini proprio non fa per me, ho deciso di ritentare con un suo classico.

Anticipando che cmq resta una scrittrice che non riesco ad apprezzare come meriterebbe, almeno questo l'ho finito e devo dire che la storia ti tocca nel profondo.

Le cose quotidiane, la parte meschina che è in ognuno di noi, la follia che a volte ci scuote per brevi attimi: tutto in questo libro è descritto magistralmente.

Sicuramente lo consiglierei, ma non per questo la Mazzantini entrerà nei libri in partenza per l'isola deserta.

Buona (e, per chi sta a Genova, bianca!) giornata.

"Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare" V.Alfieri

6 commenti:

  1. Stessa perplessità per la Mazzantini eppure questo tuo post e un precedente - non ricordo di chi - sull'ultimo suo libro, mi hanno fatto pensare che forse dovrei tentarne una lettura.
    Caso mai sarà una buona occasione per versare lacrime.....

    alessandra

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    1. Ciao Alessandra, non ho letto l'ultimo libro della mazzantini ma se ti itenteressa un punto di vista sul tema dell'immigrazione, dell'incontro di culture etc ti consiglio Ulisse da Baghdad del mio amatissimo Schmitt. Un salutone

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  2. Ma io manco questo son riuscita a completare! Nota bene: mi trovo i libri della Mazzantini per casa perché a mia sorella piacevano molto. Per fortuna che c'è chi l'apprezza, altrimenti mi sentirei in colpa a criticarla :)

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    1. Ciao G come stai? Anche io ho finito Questo libro a rilento (perchè cmq è prorpio lo stile della Mazzantini che NON mi prende), però nel suo insieme mi è piaciuto.
      A presto.

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    2. come sto? Bene, il problema è "dove sto" e cioè ancora qui in Italia! é da mesi che dico che devo partire a febbraio, poi a marzo...che pena :)

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